STATUTO DELL’ ORDINE DEI CAVALIERI DI SAN MICHELE DEL ROERO


art.1
 Viene costituita tra le persone comparenti, legate all’osservanza del presente Statuto, una Associazione volontaria denominata: Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero, organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Essa e’ retta dal presente Statuto e, per tutto quanto in esso non previsto, dalle vigenti leggi dello Stato Italiano.

art.2 L’area cui fa riferimento l’attività dell’Associazione, comprende territori dei comuni di: Alba, Baldissero, Bra, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Ceresole, Cisterna d’Asti, Corneliano, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello, Piobesi, Pocapaglia, Priocca, Sanfre’, Santa Vittoria, Santo Stefano Roero, Sommariva Bosco, Sommariva Perno e Vezza d’Alba.

art.3 L’ Associazione è di volontariato, non ha fini di lucro, è apartitica e aconfessionale. Ha per obiettivi:
A) Raccogliere attraverso le quote associative dei soci e contributi da Enti istituzionali, fondi da utilizzare in opere di beneficenza e finalità solidaristiche, ecc.;
B) Promuovere e suscitare, attraverso iniziative opportune, un adeguato movimento di opinione e di fattivo intervento volto alla tutela delle tradizioni, dei monumenti e dei siti storici, delle componenti ambientali e naturali del Roero, operando per lo sviluppo dell’economia e del territorio;
C) Svolgere opera di promozione e di propaganda, in Italia ed all’Estero, a favore della realtà Roero;
D) Sviluppare l’immagine e il ruolo operativo dell’Associazione, attivando contatti con analoghe iniziative italiane e straniere;
E) Esprimere, attraverso adeguate iniziative stampa e realizzazioni editoriali, un costante impegno culturale;
F) Operare per la creazione e il sostegno di istituzioni, borse di studio, fondazioni permanenti o a termine, e altre iniziative che costituiscano patrimonio durevole dell’Ordine e supporto alla attività divulgativa, culturale e informativa;
G) E’ fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse nei limiti consentiti dal D.Lgs 4/12/97 nr. 460 e successive modifiche ed integrazioni.

art.4 La sede sociale e quella di segreteria sono stabilite presso l’Enoteca Regionale del Roero, a Canale; quella di rappresentanza è stabilita presso il Castello di Magliano Alfieri. Esse potranno essere trasferite altrove per decisione del Consiglio, con ratifica da parte della successiva Assemblea dei Soci.

art.5 L’Ordine è costituito dai Cavalieri Effettivi ai quali è riservato il diritto di voto e l’accesso alle cariche sociali. Possono essere proposti a Cavalieri Effettivi le persone che fruiscono dei diritti civili, che accettano e condividono le finalità sociali. Possono essere nominati ad “Amici dell’Ordine” o “Ad Honorem”, le persone fisiche o giuridiche, italiane o straniere, che abbiano acquisito particolari benemerenze nell’ambito delle finalità dell’Ordine. I Cavalieri effettivi vengono ammessi a far parte dell’Associazione senza limite di tempo. Devono versare quote associative annue e ogni altro contributo richiesto dal Consiglio. Gli associati sono tenuti all’osservanza dello Statuto, del Regolamento interno, se esistente, e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non sono rivalutabili. I Cavalieri decadono, su decisione insindacabile del Consiglio, per:
a) motivi etici e morali che non consentano la continuazione di appartenenza all’Ordine (previa sospensione cautelare di un anno);
b) morosità nel pagamento della quota sociale, dopo il secondo sollecito scritto. L’associato che per qualsiasi motivo cessi di far parte dell’Associazione perde qualsiasi diritto sul patrimonio sociale.

art.6 Sono Organi dell’Ordine:
l’Assemblea dei Cavalieri, il Consiglio e il Gran Maestro.

art.7 Spetta all’Assemblea eleggere i componenti del Consiglio. Il Gran Maestro viene eletto dal Consiglio . L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno; essa approva i bilanci, delinea i programmi e l’azione dell’Ordine. L’Assemblea straordinaria viene convocata ogni qualvolta lo richieda l’interesse dell’Ordine o su richiesta scritta, diretta o delegata, di almeno 1/3 dei Cavalieri Effettivi. Spetta all’Assemblea straordinaria, valida in prima convocazione qualunque sia il numero dei presenti, deliberare, a maggioranza dei 2/3 dei presenti, eventuali modifiche dello Statuto.

art.8 Il Consiglio e’ composto da 17 Cavalieri Effettivi eletti a maggioranza semplice dall’Assemblea, e rimane in carica per la durata di 3 anni. In caso di dimissioni, decadenza, perdita della capacità, la sostituzione viene attuata facendo subentrare il primo dei non eletti. Il Consiglio, normalmente, si riunisce almeno una volta al mese, e ogni qualvolta il Gran Maestro lo ritenga necessario, e delibera a maggioranza semplice dei presenti. Il Consiglio potrà cooptare Cavalieri effettivi con compito di aiuto e sostegno per la realizzazione delle varie iniziative dell’Ordine. Essi potranno partecipare alle riunioni di Consiglio senza diritto di voto. È compito del Consiglio attribuire le cariche di Vicario/Cancelliere, di Segretario e di Tesoriere. Restano in carica tre anni e sono rieleggibili. La Segreteria è normalmente affidata ad un Cavaliere effettivo o cooptato; potrà comunque anche essere affidata a persona esterna all’Ordine.

art.9 Sono compiti del Consiglio:
A) Eleggere esperti facenti parte della “Commissione Valorizzazione” del territorio. Tali esperti possono essere scelti tra i Cavalieri Effettivi, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il compito principale della Commissione, è quello di valorizzare attraverso opportune iniziative le componenti ambientali e naturali del Roero. Su invito del Consiglio, la Commissione sarà tenuta a fornire giudizi tecnico-qualitativi ad essa sottoposti. Spetta unicamente al Consiglio, qualora esso ne ravvisi l’opportunità, di rendere noti i giudizi emessi dalla Commissione.
B) Nominare, all’interno del Consiglio, le Commissioni ritenute necessarie per l’espletamento dei fini sociali. Nell’ambito delle Commissioni verrà nominato un responsabile che renderà conto dell’operato al Consiglio, per le opportune ratifiche.
C) Sorvegliare e diffondere gli interessi dell’Ordine.
D) Trattare, transigere in nome e rappresentanza dell’Ordine, in sede giudiziale attraverso il Gran Maestro o altro membro designato dal Consiglio.
E) Stilare l’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria .
F) Esaminare le candidature degli aspiranti Cavalieri. Cio’ avverrà una volta l’anno. Al Consiglio spetterà di pronunciarsi per l’accettazione o il rifiuto senza che occorra precisarne la motivazione. I postulanti Cavalieri dovranno presentare al Consiglio domanda di iscrizione all’Ordine recante la firma di almeno 2 Cavalieri Effettivi. Valutare e deliberare in merito alle proposte di nomina degli “Amici dell’Ordine” ed “Ad Honorem”.
G) Pronunciarsi sui casi di indegnità di appartenenza all’Ordine e comunicare la espulsione e la relativa motivazione all’interessato.
H) Fissare annualmente l’ammontare delle quote sociali mirando a distinguere due livelli di sottoscrizione: minima e maggiore (quest’ultima intesa quale quota di chi si trova nella condizione di trarre direttamente vantaggi dall’attività associativa).
I) Predisporre il Bilancio di ogni anno, da sottoporre all’Assemblea Ordinaria Annuale.
L) Destinare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ in ogni caso fatto divieto la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonchè di fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
M) Rimborsare eventuali spese sostenute dai Cavalieri con incarichi speciali, autorizzate dal Gran Maestro, con successiva ratifica da parte del Consiglio, nei vari rendiconti.

art.10 Il Gran Maestro ha la rappresentanza dell’Ordine nei confronti dei terzi; presiede il Consiglio ed ha il potere di iniziativa per tutte le questioni che rientrano statutariamente nelle finalità associative.

art.11 Il Patrimonio dell’Ordine è costituito da:
A) Quote sociali annuali e straordinarie, versate dai Cavalieri Effettivi.
B) Eventuali sottoscrizioni a titolo di contribuzione, ad opera di persone fisiche o giuridiche.
C) Beni e valori di ogni natura che l’Ordine possa acquisire, ricevere ed accettare.

art.12 L’uso del nome dell’Ordine e del simbolo sociale devono essere debitamente autorizzati dagli Organi decisionali (su carta intestata). All’infuori dei casi autorizzati, ai Cavalieri Effettivi, agli Amici dell’Ordine ed “Ad Honorem” non è consentito usare il nome dell’Ordine per fini puramente privati o commerciali e di indossarne la tenuta e le insegne al di fuori delle manifestazioni indette ed autorizzate dal Consiglio . Il Notiziario “La Roa” e tutto il materiale editoriale curato dall’Ordine sono di sua esclusiva proprietà. Non possono essere riprodotti ed usati senza l’opportuna autorizzazione.

art.13 E’ fatto obbligo a tutti i Cavalieri dell’Ordine di indossare, durante lo svolgimento delle manifestazioni ufficiali, la divisa regolamentare. Di tale obbligo, a discrezione del Consiglio, verrà data comunicazione ai singoli Cavalieri di volta in volta.

art. 14 In caso di scioglimento dell’Ordine, il Consiglio, una volta esaurita la liquidazione, devolverà gli eventuali fondi ad attività che rientrino nelle finalità dell’Ordine, cioè a scopi di assistenza e/o beneficenza. Salvo la diversa destinazione imposta dalla legge. Un eventuale passivo di bilancio, sarà ripianato dalle quote dei soci effettivi.


ROGITO NOTAIO TOPPINO 25/11/1982 – Modificato Assemblea Straordinaria 1/10/1994 e 27/06/1998 – D. lgs. 4/12/1997 n. 460
ONLUS Reg.98 (96808) del 23/07/1998. Modificato Assemblea Straordinaria del 08/05/2004. – Modificato in Assemblea Straordinaria del 06 maggio 2006.